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Tecnologia dei media per le istituzioni educative

Gli avatar scolastici Toni, Sam, Charly ed Eli

Gli alunni malati da tempo che non possono andare a scuola, ma che sarebbero comunque abbastanza in forma per partecipare alle lezioni, hanno ora la possibilità di partecipare alle lezioni da casa con l'aiuto di un avatar di telepresenza.

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Non hai voglia di leggere il lungo testo? Allora guarda il video qui sotto: in realtà dice già tutto.

L’avatar di telepresenza AV1 è stato sviluppato per consentire agli studenti che, a causa di malattia o altre limitazioni di salute, non possono partecipare alle lezioni in presenza per un periodo prolungato, di prendere parte attivamente alla vita scolastica quotidiana.

L’AV1 è dotato di una telecamera e di un microfono che consentono allo studente assente di seguire la lezione in tempo reale e di partecipare attivamente. Tramite un’app intuitiva, gli studenti possono controllare il robot, guardarsi intorno in classe e persino porre domande o partecipare alle discussioni. Ciò favorisce non solo il rendimento scolastico, ma anche il benessere emotivo e l’integrazione sociale degli studenti coinvolti.

L’avatar viene preconfigurato dal centro multimediale; le scuole, i genitori e i bambini non devono fare altro che accenderlo e ricaricarlo di tanto in tanto. L’app associata si connette automaticamente e in modo crittografato all’avatar. Se l’avatar dovesse rimanere senza Wi-Fi, grazie alle schede SIM integrate utilizza automaticamente tutte e tre le reti mobili tedesche. L’AV1 contribuisce a prevenire l’isolamento sociale e a promuovere l’integrazione scolastica, consentendo agli studenti un collegamento continuo con i propri insegnanti e compagni di classe.

L’avatar può essere preso in prestito gratuitamente dalle scuole presso il centro multimediale. Insegnanti, studenti e genitori ricevono quindi un ricco pacchetto di materiale con modelli di lettere per i genitori, guide per i primi passi in classe, un poster per l’aula e molto altro ancora. Di default, a Wiesbaden l’avatar si chiama Toni, Sam, Charly ecc., ma ogni bambino può anche dargli un nome proprio e, se lo desidera, personalizzarlo ulteriormente. 

L’utilizzo non è in linea di principio limitato nel tempo. In caso di utilizzo a lungo termine, tuttavia, è opportuno valutare la possibilità di richiedere alla propria cassa malattia un dispositivo personale come ausilio. Il Centro multimediale può occuparsi anche di questo dispositivo e collaborare con la cassa malattia.

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L'Avatar al Galileo

Nota: a Berlino si chiama Ivi, da noi Toni & Co.!

Ci sono domande?

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Il Sig. Michael ElsterGestione del centro multimediale

Ore di consultazione

Da lunedì a giovedì dalle 9.00 alle 17.00

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