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La cultura

Diventa Oceano

Il Balletto di Stato dell'Assia vi invita a vivere una speciale esperienza immersiva giovedì 4 giugno alle 19.30 con la prima di "Become Ocean" nella Casa Grande di Wiesbaden.

Coppia di ballerini
Le onde ondulate dell'oceano sono una metafora del cambiamento e della continuità.

Ispirandosi all’omonima composizione di John Luther Adams, vincitrice del Premio Pulitzer e del Grammy Award, il duo di coreografi LEE\VAKULYA, insieme alla sound designer Fanny Thollot, alla scenografa Yoko Seyama e al designer Damur Huang, ha creato un’opera d’arte totale e sensoriale che racconta la forza primordiale e le infinite manifestazioni dell’oceano. L'esecuzione è affidata all'Orchestra di Stato dell'Assia di Wiesbaden diretta da Alejandro Jassán. La produzione sarà in scena a Wiesbaden fino a metà giugno 2026.

Il compositore John Luther Adams è nato nel 1953 in Mississippi. Dopo la laurea in composizione, ha lavorato a lungo in organizzazioni ambientaliste – un impegno che lo ha portato in Alaska, dove ha vissuto per 40 anni. Il paesaggio del Pacifico nord-occidentale – luce, vastità, clima – si riflette nella sua musica, caratterizzata da elementi di musica minimalista, trame sottili, armonie lente e una concezione sonora spaziale. Nelle note alla partitura di "Become Ocean" (2014) Adams scrive: «La vita su questa terra è nata dal mare. Mentre il ghiaccio polare si scioglie e il livello del mare sale, noi esseri umani ci troviamo di fronte alla prospettiva di tornare letteralmente a essere oceano». Questo brano musicale epocale può essere letto come una meditazione sulla crisi climatica.

Da questo paesaggio sonoro dall’atmosfera densa, il duo coreografico LEE\VAKULYA sviluppa una nuova creazione omonima per l’Hessisches Staatsballett. La loro coreografia traduce la struttura musicale in una composizione di corpo, tecnica e spazio. L’opera d’arte è completata da un’enorme installazione scintillante della scenografa Yoko Seyama, che – flessibile e mutevole – entra in un dialogo costante con la luce e la coreografia.

Altre date:

  • Sabato 6 giugno, ore 19.30
  • Mercoledì 10 giugno, ore 19.30

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