Le terme Kaiser-Friedrich aprono già un giorno prima
I lavori di ampia portata effettuati presso le terme Kaiser-Friedrich durante il periodo di chiusura sono stati portati a termine con successo e nei tempi previsti. Di conseguenza, le terme potranno riaprire i battenti già lunedì 31 agosto, ovvero un giorno prima di quanto inizialmente previsto.
Durante i tre mesi di chiusura, la struttura è stata sottoposta a una manutenzione completa, modernizzata e ulteriormente potenziata in molti ambiti. Oltre alle modifiche visibili, l’attenzione si è concentrata soprattutto su misure tecniche, igieniche e di sicurezza. Gran parte dei lavori si svolge dietro le quinte e non è visibile a prima vista ai visitatori. Tuttavia, queste misure sono di fondamentale importanza per garantire un funzionamento sicuro, igienico e senza intoppi.
Durante il periodo di chiusura sono stati, tra l’altro, puliti a fondo i filtri per i residui e i canali di scarico. Il riscaldamento a pavimento e le caldaie sono stati lavati e sottoposti a manutenzione. Anche il sistema di gestione dell’edificio è stato sottoposto a una manutenzione completa.
Per quanto riguarda il trattamento dell’acqua, il serbatoio di compensazione è stato pulito e disinfettato, mentre il letto filtrante di ghiaia è stato risciacquato e trattato con un’elevata concentrazione di cloro. Sono stati puliti anche i dispositivi di immissione del cloro nel sistema di trattamento dell’acqua delle vasche. Inoltre, sono state sostituite le pompe del cloro.
Per garantire la sicurezza igienica, è stato inoltre effettuato un lavaggio igienico dell’impianto di ventilazione nella zona relax.
Si è investito anche nell’infrastruttura tecnica e nella sicurezza. È stata quindi installata una nuova porta tagliafuoco ed è stato installato e messo in funzione un nuovo armadio server. Una nuova sbarra di accesso garantirà in futuro una soluzione di accesso moderna e affidabile.
Nell’ambito della gestione energetica sono stati inoltre sostituiti i contatori. In questo modo si gettano le basi per una registrazione e un’ottimizzazione ancora migliori del consumo energetico.
La cella frigorifera per la ristorazione è stata sottoposta a manutenzione e successivamente rimessa in funzione. Inoltre, gli armadietti sono stati revisionati e numerose serrature sono state sostituite.
Oltre ai lavori tecnici, la struttura è stata migliorata anche dal punto di vista estetico e del comfort. Nell’area spogliatoi sono state sostituite le lampadine e sono stati aggiunti i ganci appendiabiti in ottone mancanti. Le fughe in silicone sono state rinnovate e diverse aree sono state ridisegnate.
Il Tipidarium è stato dotato di una moderna illuminazione a LED. Le precedenti lampade a sfera sono state sostituite con un’illuminazione a LED ad alta efficienza energetica. Inoltre, il Tipidarium è stato ampliato con quattro nuovi lettini ribaltabili in legno.
Anche la sala di sorveglianza è stata ridisegnata e ridipinta. Anche l’area ristorazione e la zona relax sono state ridipinte e si presentano ora con un aspetto rinnovato.
La molteplicità degli interventi effettuati dimostra che il periodo di chiusura è stato sfruttato intensamente per preparare la struttura in modo completo alla futura gestione e renderla a prova di futuro.
L’attenzione si è concentrata in particolare sui settori della sicurezza, dell’igiene, dell’affidabilità tecnica, dell’efficienza energetica e della qualità dell’esperienza dei visitatori. Oltre ai miglioramenti visibili, sono stati eseguiti numerosi interventi sugli impianti tecnici e sulle infrastrutture, che, pur essendo quasi impercettibili per i visitatori, sono tuttavia indispensabili per il funzionamento quotidiano. Così, dopo i tre mesi di chiusura, la struttura si presenta non solo visibilmente rinnovata, ma anche sottoposta a una manutenzione tecnica completa e pronta per il futuro.
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