La ciclabilità cittadina come banco di prova del progetto "Bridging Mainz-Wiesbaden
La bicicletta fornisce più energia, riduce lo stress e fa bene all'ambiente. Quest'anno, il progetto "Brückenschlag Mainz-Wiesbaden" si concentra sugli attraversamenti del Reno: nell'ambito del programma World Design Capital 2026, il numero di ciclisti che attraversano il ponte Theodor Heuss, il ponte Kaiser e il ponte Schierstein sarà per la prima volta sistematicamente contato e valutato.
I conteggi inizieranno già durante il periodo di svolgimento dell’iniziativa «Stadtradeln» di Wiesbaden del 2026, che fungerà da periodo di prova e confronto della durata di quattro settimane.
L'iniziativa mira a incoraggiare un maggior numero di persone a spostarsi in bicicletta anziché in auto tra le città vicine durante il periodo del progetto in estate. Il conteggio avviene tramite app e dispositivi fissi. I dati raccolti saranno analizzati e visualizzati in modo accattivante per il pubblico interessato nella dashboard dedicata alle biciclette del sito wiesbaden.de e saranno utilizzati per la progettazione di un collegamento ciclabile veloce permanente tra Wiesbaden e Magonza. Dai dati si potrà dedurre quando e in quale direzione di marcia i ponti sono maggiormente utilizzati e quale dei tre ponti è particolarmente rilevante per i ciclisti.
Questo progetto è realizzato dall’agenzia Scholz & Volkmer e sostenuto dalla città di Wiesbaden. Conta ogni attraversamento del ponte effettuato durante i due periodi della campagna, lo Stadtradeln di Wiesbaden 2026 e la Brückenschlag-Challenge in autunno.
Andreas Kowol, assessore ai trasporti: «I ponti tra Magonza e Wiesbaden non sono solo opere d’arte, ma collegamenti fondamentali per molti pendolari. Con il progetto “Brückenschlag” rendiamo visibile il ruolo che il traffico ciclabile svolge già oggi – e quale potenziale racchiude ancora. I dati raccolti ci aiutano a sviluppare in modo mirato il traffico ciclabile e a rafforzare in modo sostenibile il collegamento tra le nostre città».
Maral Koohestanian, assessore per la Smart City, l’Europa e l’ordine pubblico: «Da un anno raccogliamo dati nel dashboard dedicato alle biciclette su wiesbaden.de, rendendo trasparenti e comprensibili gli sviluppi del traffico ciclabile locale. Per una Smart City è proprio questo approccio aperto ai dati a essere decisivo: essi creano le basi per decisioni fondate, una pianificazione più efficiente e una migliore collaborazione tra amministrazione e società urbana. In questo modo, insieme, rendiamo Wiesbaden una città in cui vale la pena vivere.”
L’ideatore del progetto Michael Volkmer, dell’agenzia Scholz & Volkmer, sintetizza l’obiettivo generale dell’iniziativa WDC: «Vogliamo motivare coloro che finora non vanno ancora al lavoro in bicicletta. Più persone in bicicletta, meno traffico».
L’iniziativa Stadtradeln prende il via nella capitale del Land domenica 31 maggio e proseguirà fino al 20 giugno. Tutti coloro che vivono, lavorano, frequentano la scuola o fanno parte di un’associazione a Wiesbaden sono invitati a percorrere il maggior numero possibile di tragitti in bicicletta e a collezionare chilometri. L’iniziativa è sostenuta dal Radbüro di Wiesbaden e dall’ADFC Wiesbaden.
La sfida "Brückenschlag" si svolgerà da domenica 16 agosto a domenica 13 settembre. Nel dashboard dedicato alle biciclette della città confluiscono dati e informazioni relativi a tutte le campagne.
Ulteriori informazioni sul progetto: www.brueckenschlag-challenge.de/about/ (Si apre in una nuova scheda)
Dashboard delle biciclette su wiesbaden.de: Mondo dei dati: Utilizzo della bicicletta a Wiesbaden | Capitale dello stato Wiesbaden (Si apre in una nuova scheda)
Iscrizioni a "Stadtradeln" su www.stadtradeln.de/wiesbaden (Si apre in una nuova scheda)
Informazioni aggiornate sulle date sono disponibili su www.adfc-wiesbaden.de/stadtradeln (Si apre in una nuova scheda)
L'editore di questo comunicato stampa è l'Ufficio Stampa della Capitale dello Stato di Wiesbaden, Schlossplatz 6, 65183 Wiesbaden, pressereferatwiesbadende I cittadini che hanno domande possono contattare il dipartimento o l'ufficio competente.