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In collaborazione con il WAZ - Wiesbadener Architekturzentrum, per una settimana proietteremo una serie di film sul tema "Persone, spazio, mobilità: felicità?" al Caligari, al Murnau Filmtheater e in un evento speciale alla Kreuzkirche.
| Film | Data e biglietti |
| Lunedì arrivano le finestre | Lunedì, 22/06, (Si apre in una nuova scheda) ore 20.00 |
| Architettura della felicità | Mar, 23/06, (Si apre in una nuova scheda) ore 20.00 |
| Koyaanisqatsi | Dom, 28/06, (Si apre in una nuova scheda) ore 20.00 |
Le finestre arrivano lunedì
Al Caligari e al Murnau Filmtheater presentiamo una rassegna cinematografica incentrata sui temi dell’uomo, dello spazio e della mobilità, in collaborazione con il WAZ – Wiesbadener Architekturzentrum. Ad aprire la rassegna è il secondo lungometraggio di Ulrich Köhler, in cui l’autore descrive le difficoltà della generazione over 30 nell’adattarsi alla vita familiare. Il modello della piccola famiglia si rivela in Köhler un corsetto opprimente, dal quale una donna e madre si sottrae. Si imbarca in un viaggio senza meta, nel quale rivive la libertà che crede di aver perso nella famiglia.
Köhler trova immagini forti che fanno apparire minacciosi il familiare e il quotidiano.
Introduzione: Helmut Boerdner, WAZ - Wiesbadener Architekturzentrum
Germania 2006, 92 minuti, FSK: dai 12 anni
Architettura della felicità
Non a Monte Carlo, bensì a Campione d'Italia, una piccola enclave italiana sul Lago di Lugano, si trova il casinò più grande d'Europa, che è anche il principale, per non dire l'unico, datore di lavoro degli abitanti del piccolo paese. Da oltre un secolo la gente vive all'ombra del proprio casinò. Il luogo ha tratto enorme ricchezza dal gioco d'azzardo, ma allo stesso tempo è caduto in una pericolosa dipendenza. Con l'improvviso fallimento del casinò, Campione è precipitato in una crisi esistenziale. Ma cosa succede quando la fortuna viene a mancare?
I registi Michele Cirigliano e Anton von Bredow raccontano nel loro film, realizzato con grande sensibilità, la storia di un paese che non si arrende. Al centro della narrazione c’è l’imponente edificio del famoso architetto Mario Botta – simbolo di sogni passati e opportunità future. ARCHITETTURA DELLA FORTUNA è un ritratto ottimista sulla comunità, il cambiamento e la ricerca di una nuova identità.
Introduzione: Helmut Boerdner, WAZ - Wiesbadener Architekturzentrum
Germania/Svizzera 2025, 83 minuti, FSK: a partire da 0, versione originale con sottotitoli
Koyaanisqatsi
Con KOYAANISQATSI, il regista Godfrey Reggio ha creato un capolavoro affascinante che, grazie al suo linguaggio visivo inconfondibile e alla musica del celebre compositore Philip Glass, è diventato uno dei film preferiti dal pubblico. Un documentario straordinario sull'intervento dell'uomo sulla natura, racchiuso in un'interazione unica tra immagini e suoni.
«Senza parole, le spettacolari riprese della natura incontaminata e della frenetica vita cittadina ci affascinano. Con riprese in time-lapse e al rallentatore, accompagnate da una musica indimenticabile composta dall’eccezionale Philip Glass, raccontano la storia dell’avvento dell’umanità, della trasformazione del mondo ad opera sua, e pongono la domanda decisamente critica sul futuro di una forma di vita che diventa sempre più numerosa e allo stesso tempo sembra diventare sempre più irrequieta. Non a caso il titolo, che deriva dalla lingua degli indiani Hopi, significa "Vita in squilibrio". filmkunstkinos.de
Introduzione: Helmut Boerdner, WAZ - Wiesbadener Architekturzentrum
USA 1982, 86 minuti, FSK: dai 6 anni, VO


