BeConnect
BeConnect rivoluziona il networking trasferendo i vantaggi dei social media agli ambienti locali. La nostra applicazione rende visibile il potenziale di contatto invisibile nell'ambiente diretto e consente di fare rete in modo semplice e veloce.
Azienda: BeConnect
Fondatore: Manasse Heidl
Data di fondazione: 30 luglio 2024
Settore e azienda: Tecnologia | Social media
Cosa ti spinge ad andare avanti? Qual è il tuo motto?
Ciò che mi spinge ad andare avanti è l'entusiasmo per l'innovazione e la visione di plasmare il cambiamento. Il mio motto: "Dobbiamo mettere in discussione lo status quo, avere il coraggio di intraprendere nuove strade e superare i confini".
Il motivo per cui è stata fondata BeConnect:
"In fondo, sono sempre i legami con le persone che danno valore alla vita".
Di cosa si occupa la tua start-up e cosa la rende speciale?
L'app BeConnect mira a cambiare in modo positivo il networking e la comunicazione negli ambienti locali. Il nostro approccio combina i vantaggi del mondo virtuale con la realtà dell'ambiente circostante. Mentre i social media spesso facilitano la comunicazione a distanza in modo puramente virtuale, BeConnect si concentra sull'ottimizzazione dell'interazione nelle immediate vicinanze.
La particolarità di BeConnect: sfruttiamo i punti di forza dei social media, come la sicurezza, la semplicità, l'anonimato e la velocità, e li trasferiamo alle reti locali. BeConnect consente soprattutto di rendere visibile il potenziale di contatto invisibile nell'ambiente circostante, creando così una nuova forma di comunicazione e di contatto. A differenza delle piattaforme di social media tradizionali, che trascurano il contatto diretto, offriamo una piattaforma che integra sia le informazioni virtuali che le interazioni reali.
Ciò consente agli utenti di connettersi in modo semplice e veloce con le persone nel loro ambiente immediato. BeConnect rende possibile trovare e stabilire contatti attraverso semplici interazioni, senza le barriere del tradizionale approccio diretto. La nostra missione è quella di rendere il collegamento reale il più semplice possibile e di sfruttare appieno il potenziale delle reti locali.
BeConnect sarà inizialmente implementato esclusivamente in ecosistemi chiusi, come fiere, eventi, università e spazi di coworking. Ciò consentirà un networking mirato ed efficace all'interno di gruppi e luoghi specifici. A lungo termine, BeConnect potrà essere utilizzato praticamente ovunque.
In futuro, l'uso dell'intelligenza artificiale ottimizzerà ulteriormente l'esperienza dell'utente per promuovere connessioni dirette in modo ancora più mirato ed efficiente.
Perché immergerci sempre più profondamente in un mondo puramente virtuale, quando possiamo portare le informazioni virtuali da noi? A differenza del metaverso, dove l'utente si immerge in un mondo puramente virtuale, noi di BeConnect perseguiamo l'approccio di fondere dati dinamici e interattivi locali con l'ambiente locale. Lo chiamiamo "il Localvers". Questo apre un mondo completamente nuovo con possibilità completamente nuove.
Quali sono i tuoi primi successi?
Tra i primi successi di BeConnect c'è il riconoscimento del nostro business plan, che è stato selezionato tra le prime 10 start-up nell'ambito del programma "Startup Innovativ" del Ministero dell'Economia e dell'RKW.
Uno studio condotto con successo dall'Università Rhein-Main ha rivelato che il 73,3% degli intervistati considera BeConnect una soluzione sostenibile e desidera utilizzarla.
L'app è attualmente utilizzata e testata in esclusiva in diversi ecosistemi come università, eventi di networking aziendale e festival come versione beta, ma l'elevata domanda supera attualmente le nostre capacità.
Qual è il tuo percorso professionale?
Provengo da una famiglia modesta e ho scoperto presto la mia passione per le attività orientate al rendimento attraverso lo sport agonistico. Già durante gli anni scolastici ho lavorato nel commercio, nella ristorazione e nel giardinaggio. Dopo aver interrotto la decima classe, ho completato una formazione commerciale e successivamente ho lavorato nel settore della moda, prima come venditore, poi come capo reparto.
Parallelamente, ho fondato una comunità sportiva con mio fratello. Le nostre sfide sportive ci hanno portato, tra l'altro, al programma televisivo "Ninja Warrior Germany". Grazie al crescente interesse, abbiamo fondato, in collaborazione con la città, un campo sportivo pubblico, un'associazione e abbiamo sostenuto la ristrutturazione del macello di Wiesbaden.
Insieme alla città abbiamo promosso lo sport giovanile e abbiamo aperto un altro campo sportivo.
Nel frattempo ho conseguito la laurea triennale in Commercio e Industria.
Nel 2019 sono passato al settore digitale e ho approfondito il mio interesse per le start-up. Negli ultimi cinque anni mi sono impegnato sempre più negli ecosistemi tecnologici/start-up e ho avuto l'opportunità di contribuire con successo alla creazione di un'azienda tecnologica di Wiesbaden, "schubwerk", in qualità di dipendente fondatore. Parallelamente, ho fondato "BeConnect" come imprenditore secondario.
Cosa ti ha spinto a fondare la tua azienda?
La spinta a fondare la mia azienda è stata la visione di BeConnect. Quando ho avuto l'idea per l'app, sapevo che volevo realizzarla, utilizzarla e renderla accessibile alla società. Questo desiderio e la convinzione di poter risolvere un problema esistente hanno portato alla fondazione della mia azienda.
La fondazione ufficiale è stata il passo logico successivo per sviluppare ulteriormente il progetto. È l'opportunità di crescere, imparare cose nuove e ottenere finanziamenti dagli investitori.
Chi ti ha consigliato, chi sono i tuoi aiutanti e mentori?
In primo luogo il team! Oltre 17 collaboratori hanno contribuito al progetto sin dall'inizio, sia a livello operativo che di consulenza. Inoltre, la mia compagna di lunga data, la mia famiglia e i miei amici svolgono un ruolo centrale. Non solo mi danno sostegno emotivo, ma anche preziosi consigli. A questo si aggiungono partner esperti, sostenitori e consulenti che, con la loro competenza, fanno avanzare strategicamente il progetto.
Come hai vissuto i primi giorni da fondatore?
Fondare un'azienda è come un giro sulle montagne russe: ci sono salite vertiginose, discese emozionanti e curve inaspettate, ma alla fine la vista dell'obiettivo raggiunto ripaga di tutti gli sforzi.
Qual è stata la sfida più grande e come l'hai superata?
Soprattutto nel caso delle startup tecnologiche innovative (prodotti e modelli di business), come fondatore si fa un enorme investimento iniziale per confermare l'ipotesi e dimostrare che il prodotto e il modello di business funzionano davvero. Questa fase richiede un investimento considerevole in termini di tempo e risorse, nonché un alto grado di pazienza, adattabilità e determinazione.
Come fai conoscere la tua azienda? Qual è la tua migliore idea di marketing?
Attribuisco grande importanza alle partnership sostenibili e alle strette collaborazioni, in particolare con la città di Wiesbaden. Poiché il nostro prodotto viene inizialmente utilizzato in modo esclusivo in aziende ed ecosistemi selezionati e riceviamo più richieste di quelle che siamo attualmente in grado di soddisfare, al momento stiamo volutamente mantenendo un profilo basso dal punto di vista del marketing.
Come hai finanziato la tua start-up?
Al momento l'azienda è autofinanziata. Tuttavia, stiamo attualmente discutendo con alcuni investitori per garantire ulteriori fondi e continuare a promuovere la crescita.
Quale sogno vorresti ancora realizzare?
Vorrei impegnarmi maggiormente nel sociale, in particolare nei paesi in via di sviluppo (ad esempio in India, il paese d'origine di mia madre). Vorrei anche avviare più progetti sostenibili e, se possibile, fondare delle aziende.
Completa la seguente frase: se avessi più tempo, farei
... più sport, viaggerei, leggerei, ascolterei audiolibri e passerei più tempo con i miei cari.
Qual è il tuo consiglio speciale: cosa consiglieresti ai fondatori?
Il mio consiglio: non sottovalutare l'importanza delle reti. I contatti e i sostenitori giusti possono fare la differenza. Inoltre: è meglio iniziare in piccolo e sviluppare il tuo prodotto gradualmente, piuttosto che voler avere tutto perfetto. Parla con quante più persone possibile e crea il prodotto sulla base dei feedback. Per quanto riguarda la fondazione: Just do it! Raramente si impara così tanto su se stessi e sugli altri come quando si avvia un'impresa!
Ulteriori informazioni
Dipartimento per l'Economia e l'Occupazione
indirizzo
65183 Wiesbaden
Indirizzo postale
65029 Wiesbaden
Viaggio
Note sul trasporto pubblico
Trasporti pubblici: Fermata dell'autobus Dern'sches Gelände, Luisenplatz e Wilhelmstraße; linee 1, 2, 4, 5, 8, 14, 15, 16, 17, 18, 20, 21, 22, 23, 24, 27, 30, 36, 45, 46, 47, 48, 262.
Telefono
- +49 611 313131
- +49 611 313922
Orari di apertura
Il reparto è raggiungibile telefonicamente dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 16.00 al numero indicato nel campo di contatto. Si consiglia di fissare un appuntamento in anticipo.
