Annette Dittert - Dear Britain
Martedì 3 novembre, Annette Dittert leggerà alcuni brani dal suo libro "Dear Britain - Alla ricerca dell'anima della Gran Bretagna" allo Schlachthof. L'evento avrà inizio alle ore 20.
Quando, alla mezzanotte del 31 gennaio 2020, Annette Dittert si trovava davanti a Downing Street per riferire in diretta nel programma “Tagesthemen” dell’ARD che quella notte la Brexit era ormai definitivamente entrata in vigore, poco prima del collegamento le sono improvvisamente scese le lacrime dagli occhi. Londra era ormai diventata la sua casa da tempo. Ora la rottura con l’UE non era più reversibile. Per lei e per molti britannici e britanniche, che fino all’ultimo avevano sperato in un esito diverso, è stata una giornata opprimente.
Ora, a distanza di anni, Annette Dittert si chiede che fine abbia fatto quel Paese. E nel suo libro “Dear Britain – Alla ricerca dell’anima della Gran Bretagna” ci accompagna in un viaggio attraverso l’isola: visitiamo la Royal Albert Hall e la Camera dei Lord, nuotiamo in mare con il gruppo di donne “Blue Tits”, chiacchieriamo con scozzesi, sacerdoti e conti. E siamo ospiti dell’autrice sulla sua narrowboat Emilia, una piccola imbarcazione colorata in acciaio sul Regent’s Canal, proprio nel cuore di Londra. Ne emerge così un ritratto sfaccettato delle britanniche e dei britannici, persone dal fascino originale, la cui precaria situazione economica e sociale – non solo a seguito dell’uscita dall’UE – è tangibile nella vita quotidiana, ma che tuttavia mantengono sempre la loro dignità.
Annette Dittert è stata corrispondente estera dell’ARD dal 1999 alla fine del 2025. È una giornalista e regista appassionata. Per i suoi film ha ricevuto due premi Grimme e, per i suoi servizi sulla Brexit, nel 2019 è stata insignita del titolo di giornalista politica dell’anno. Vive a Londra sulla sua casa galleggiante, l’Emilia.
