Perché dovete andare al cineteatro Caligari
Il Caligari FilmBühne, recentemente ristrutturato e situato sulla piazza del mercato, è, secondo il regista Volker Schlöndorff, «un gioiello tra i cinema tedeschi». Claudia Steiger ci svela cosa lo rende così speciale e perché l’esperienza cinematografica qui è semplicemente unica!
La signorina Quellgeflüster: Il Caligari ha un arredamento davvero speciale...
Claudia: Si può dire che sia unico! L’arredamento e l’architettura sono stati realizzati nel 1955 secondo i progetti dell’architetto Ludwig Goerz. Sono in gran parte conservati ancora oggi e sottoposti a tutela monumentale. Dopo la grande ristrutturazione del 1999/2000, la sala è stata ridipinta di nero con decorazioni dorate e un soffitto ondulato. Sopra lo schermo c’è una sorta di ricciolo dorato che ricorda una bobina di pellicola srotolata. Una particolarità sono anche i tre mosaici circolari sulla parete di fondo della sala, che simboleggiano i generi cinematografici: film di finzione, film culturali e reportage d’attualità.
Signorina Quellgeflüster: La posizione proprio di fronte alla Marktkirche non è stata vista di buon occhio da tutti!
Claudia: La comunità parrocchiale ha protestato. Si temeva che gli spettatori del cinema potessero turbare la «tranquillità e la dignità» della chiesa. Le controversie con il consiglio parrocchiale della Marktkirche arrivarono fino al ministro prussiano della Pubblica Assistenza. Quest’ultimo decise di autorizzare la costruzione del cinema, ma a condizione che la facciata rivolta verso la Marktkirche fosse progettata in modo «estremamente sobrio». L’ingresso principale fu collocato sulla Wilhelmstraße. Passava praticamente attraverso l’allora Parkhotel, da cui il nome «Ufa im Park».
"100 anni fa, andare al cinema era un evento sociale".
Fräulein Quellgeflüster: Come ci si può immaginare le prime proiezioni cinematografiche?
Caligari FilmBühne: 100 anni fa andare al cinema era un evento sociale. Le serate al cinema erano occasioni di festa per cui ci si vestiva a festa. I cinema ricordavano i grandi teatri, e l’Ufa im Park era un imponente cinema con quasi 1.000 posti a sedere, oggi ne conta 427. La musica per i film muti veniva suonata su un organo: le canne dell’organo erano sistemate nelle pareti a volta a sinistra e a destra dello schermo. In occasioni speciali, un’orchestra accompagnava il film. Da un articolo del «Wiesbadener Tagblatt» sappiamo che all’inaugurazione, nel dicembre 1926, ci fu un’ouverture accompagnata dall’organo e che, in seguito, per il film di apertura «Faust», suonò un’orchestra diretta dal maestro Paul Dessau.
Fräulein Quellgeflüster: Una piccola reminiscenza è la vostra rassegna «Film muto con musica dal vivo»...
Claudia: È davvero qualcosa di speciale. In Germania ci sono solo pochi cinema in grado di proiettare copie analogiche, cioè su bobine da 35 mm. Al Caligari queste copie vengono proiettate a velocità variabile, proprio come ai tempi del cinema muto. La rassegna è organizzata, tra l’altro, dal Deutsches Filminstitut & Filmmuseum, che dispone di un vasto archivio cinematografico, tra cui molti film muti come “Il gabinetto del dottor Caligari”, da cui prende il nome la FilmBühne. La musica dal vivo sul pianoforte a coda del Caligari è eseguita dal pianista Uwe Oberg, vincitore del Premio Jazz dell’Assia. Di tanto in tanto si tengono anche proiezioni di film muti accompagnate da una piccola orchestra o da un ensemble.
"Come cinema comunale di Wiesbaden, il Caligari ha la missione di "mostrare altri film in modo diverso".
Signorina Quellgeflüster: Qual è l’idea alla base del FilmBühne oggi?
Claudia: Il Caligari, in qualità di cinema comunale di Wiesbaden, ha la missione di «proiettare film diversi in modo diverso». Il programma cinematografico viene presentato sotto forma di rassegne, ad esempio retrospettive dedicate a registi e cicli tematici, come le «Giornate del cinema sull’architettura di Wiesbaden». Nella rassegna «Filmstadt Wiesbaden» vengono presentati film realizzati da registi di Wiesbaden. Spesso ospitiamo ospiti durante gli eventi e organizziamo dibattiti e introduzioni ai film. Anche grazie ai nostri partner – come il Deutsches Filminstitut & Filmmuseum, lo Staatstheater Wiesbaden o il Museum Wiesbaden – novità, creatività e varietà sono sempre garantite. Con il «Traumkino für Kinder» e la rassegna «Kino macht Schule» avviciniamo le nuove generazioni all’arte cinematografica.
"Il Caligari compirà 100 anni nel 2026 e possiamo aspettarci molti momenti salienti!".
Signorina Quellgeflüster: Quali sono gli eventi più importanti?
Claudia: Gli eventi più importanti sono i festival cinematografici: l’Homonale a gennaio, il Festival tedesco del giallo televisivo a marzo, il goEast – Festival del cinema dell’Europa centrale e orientale ad aprile. A novembre segue l’exground filmfest. A questi si aggiungono eventi ospiti come quelli della «Werkstatt der Jungen Filmszene», che tradizionalmente presenta un programma selezionato a Pentecoste. Anche il Festival Internazionale del Film d’Animazione celebra qui la sua inaugurazione da alcuni anni. Durante i festival abbiamo molti ospiti, spesso internazionali, con cui il pubblico può interagire direttamente. Nell’ambito della nostra collaborazione con gli «Internationale Maifestspiele» abbiamo già ospitato John Malkovich, che in seguito si è esibito allo Staatstheater. Molto apprezzati sono anche gli eventi crossover come la nostra rassegna cinematografica in onore di Hildegard Knef, che si è conclusa con un concerto della cantante jazz Nicole Metzger. A proposito: nel 2026 il Caligari compirà 100 anni e ci saranno molti momenti clou, questo possiamo già svelarlo oggi 😊!





