«Comuni al limite»: Wiesbaden partecipa alla giornata di mobilitazione
Lunedì 22 giugno, la città di Wiesbaden, capoluogo del Land, parteciperà insieme a numerose altre città, distretti e comuni alla giornata di mobilitazione “Comuni al limite”. L’iniziativa mira a richiamare l’attenzione sulla drammatica situazione finanziaria degli enti locali.
Le tre principali associazioni comunali – l’Associazione delle città tedesche (Deutscher Städtetag), l’Associazione dei distretti rurali tedeschi (Deutscher Landkreistag) e l’Associazione delle città e dei comuni tedeschi (Deutscher Städte- und Gemeindebund) – hanno lanciato congiuntamente l’appello per questa giornata di mobilitazione. Esse esortano il governo federale e i Länder ad agire finalmente con determinazione e ad adottare misure efficaci contro la crisi finanziaria degli enti locali.
La situazione finanziaria delle città, dei distretti e dei comuni è drammatica: nel 2025 il deficit comunale ammontava a circa 30 miliardi di euro. Si tratta di un massimo storico, con una tendenza al rialzo. Una delle cause principali è rappresentata dall’aumento della spesa sociale, che i comuni sono tenuti a sostenere in base alla legislazione federale e la cui portata e gli standard sono stati continuamente ampliati in passato. Anche le casse comunali di Wiesbaden sono fortemente gravate dall’adempimento dei compiti obbligatori imposti dallo Stato federale e dal Land. Già nel dicembre 2023 il Consiglio comunale aveva quindi deciso di esigere con fermezza, tramite l’Associazione dei Comuni dell’Assia, il rispetto del principio di connessione nei confronti dello Stato dell’Assia.
«Lo Stato federale e il Land devono assegnare a Wiesbaden un numero minore di compiti oppure rispettare il principio di connessione. In parole semplici, deve valere il principio: chi commissiona, paga. Proprio nel settore delle prestazioni sociali, come il diritto all’assistenza all’infanzia, all’assistenza infermieristica o all’aiuto all’integrazione, per Wiesbaden si tratta di importi nell’ordine di centinaia di milioni, che di fatto mancano al bilancio comunale», afferma il sindaco Gert-Uwe Mende. «Ci uniamo quindi alle richieste delle tre principali associazioni comunali».
L’Associazione delle città tedesche, l’Associazione dei distretti tedeschi e l’Unione delle città e dei comuni tedeschi esortano il governo federale e i Länder a colmare completamente il deficit di finanziamento comunale. Ciò potrebbe avvenire attraverso un aiuto immediato annuale, un aumento della quota comunale delle imposte comuni e le necessarie riforme dei sistemi di sicurezza sociale. Il principio «chi incarica, paga» dovrebbe applicarsi con effetto immediato a ogni trasferimento o ampliamento di competenze da parte dello Stato federale e dei Länder – con una compensazione finanziaria completa e dinamica per tutti i compiti affidati ai comuni dallo Stato federale e dai Länder.
«La crisi finanziaria comunale non è astratta. È percepibile in modo molto concreto sul territorio. Lo Stato federale e i Länder devono agire affinché lo Stato locale mantenga la propria capacità di agire a favore dei propri cittadini», conclude Mende.
L'editore di questo comunicato stampa è l'Ufficio Stampa della Capitale dello Stato di Wiesbaden, Schlossplatz 6, 65183 Wiesbaden, pressereferatwiesbadende I cittadini che hanno domande possono contattare il dipartimento o l'ufficio competente.